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Il mio cane da pastore tedesco non ha paura dell’acqua

Hartur al Mare

Il mio cucciolo di cane da pastore tedesco è molto attratto dall’acqua e tutte le volte che può si concede un bagno ristoratore.

Durante la stagione calda, il mio cane da pastore tedesco si rinfresca nuotando o, più semplicemente, immergendosi in fiumi o corsi d’acqua.

Aiutare il cane ad apprezzare l’acqua

Aiutare i nostri amici a quattro zampe a non aver paura dell’acqua è molto importante perché nuotare è un’attività benefica e divertente.

Per abituare il mio cane da pastore tedesco a tuffarsi senza paura, le prime volte ho sistemato una grossa bacinella in giardino, vicino alla quale ho messo il suo pupazzo preferito. Dopo un’iniziale diffidenza, il mio amico peloso è entrato dentro e si è messo a mollo. Col passare del tempo gli ho proposto anche altre situazioni, come per esempio un fiumiciattolo tranquillo e uno stagno poco profondo. Per rendere l’esperienza più piacevole, prima di toccare entrare in acqua giocavamo e poi provavo a tirare un legnetto o una pallina in acqua. Tutte le volte che è possibile, rispettando i regolamenti imposti dalle amministrazioni comunali, porto il mio cane da pastore tedesco al mare. Per aiutarlo a non avere paura dell’acqua, entro per primo e poi lo chiamo. Per evitare che si spaventi è fondamentale che il fondale sia basso e che degradi dolcemente.

Il mio cane da pastore tedesco ora apprezza nuotare e stare nell’acqua e tutte le volte che è possibile ama farsi il bagno, anche in maniera parziale.

La paura dell’acqua

Non tutti i cane apprezzano l’acqua; vi sono degli esemplari che ne hanno paura e che si mostrano piuttosto ostili. Per vincere la paura dell’acqua è bene avere molto calma e pazienza perché il nostro amico a quattro zampe deve prendere il coraggio e vincere la sua paura. I motivi che determinano il terrore dell’acqua riguardano moltissime razze e sono tanti perché possono essere sviluppati anche a prescindere da situazioni sgradevoli.

E’ importante che il nostro amico peloso non venga forzato a tuffarsi ma che, lentamente, impari a fidarsi. I padroni devono evitare di metterli nell’acqua o di bagnarli contro la loro volontà. Invece, è più opportuno portarli in un luogo tranquillo ed aspettare che familiarizzino con l’acqua; successivamente, si può provare ad usare un giocattolo oppure ad immergersi e a chiamare il nostro animale.

Se non si riesce a stimolare il nostro amico a quattro zampe ad avvicinarsi all’acqua è possibile chiedere il parere del proprio veterinario che potrebbe suggerire l’intervento di un comportamentista.

 

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