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Pastore tedesco, un cane speciale da nutrire con attenzione

pastore tedesco Hartur prop E.Casula

Avete deciso di fare il grande passo: aprirete la vostra casa e il vostro cuore ad un cagnolino. Ci avete pensato a lungo, avete consultato parenti e amici, avete provato a immaginare la vostra quotidianità con un cucciolo esuberante e giocherellone da accudire, vi siete chiesti come organizzarvi e avete magari resistito per un po' alle suppliche dei vostri figli, ma infine avete ceduto anche alla vostra stessa tenerezza. Ora che avete deciso di accogliere un cagnolino, però, dovete tenere conto di un dato molto importante: ciascuna razza ha il suo carattere, le sue specificità e le sue esigenze in termini di movimento, dieta ed educazione. Un cane non vale l'altro, quindi non correte il rischio di sceglierne uno grande e scattante se avete da offrirgli soltanto un piccolo appartamento in città e poco tempo per portarlo al parco a correre, né optate per un cagnolino delicato e di piccola taglia se potete mettere la cuccia soltanto in giardino.

Tra le razze di cani più amate, desiderate e ammirate c'è senza dubbio il pastore tedesco. Che sia merito del film “Il commissario Rex” oppure della naturale bellezza e intelligenza di questa razza, poco importa: per moltissime persone, “cane” significa “pastore tedesco”. Cane agile e atletico, il pastore tedesco è un ottimo cane da guardia: facilmente addestrabile, disciplinato e fedele, ha un temperamento molto equilibrato e un carattere giocherellone e poco impulsivo. Questo lo rende particolarmente adatto anche alle famiglie con bambini, purché si abbia un giardino: non è infatti un cane da appartamento. Grazie all'olfatto sviluppato e alla sua intelligenza, viene usato come cane guida, cane da valanga e da ricerca, nonché come supporto alle forze dell'ordine per la ricerca di sostanze stupefacenti.

Va da sé che un cane di questo tipo avrà anche specificità alimentari da tenere in considerazione quando si decide di accoglierne un cucciolo in casa. Una scorretta alimentazione, infatti, andrà a incidere sullo sviluppo e sulla salute complessiva dell'animale: al contrario, con la giusta attenzione alla dieta il cane crescerà sano, robusto e meno incline a contrarre le malattie tipiche della razza.

Tanto per cominciare, è giusto ricordare che la dieta del cucciolo e del cane adulto sono diverse: il primo, infatti, deve essere nutrito almeno tre volte al giorno con un mangime puppy (fino al primo anno di età), mentre per l'adulto vi basterà suddividere il cibo in due pasti giornalieri e seguire alcune semplici attenzioni.

Se deciderete di prendere un pastore tedesco, vi accorgerete infatti che le migliori crocchette per cani sono quelle che contengano il giusto apporto di carne e di sostanze nutritive: sceglierle di qualità è fondamentale per evitare che contengano dosi eccessive di carboidrati o di scarti alimentari. Non essendo un cane particolarmente goloso, infatti, potrebbe annoiarsi del solo cibo secco ed è quindi auspicabile variare i sapori, aggiungendo alle crocchette alcuni ingredienti: olio di oliva, una carota o una zucchina lessate, carne o pesce freschi a pezzettini e bolliti prima in acqua senza sale, un uovo... Sono da evitare, invece, gli avanzi della tavola, perché non equilibrati per la dieta del vostro pastore tedesco.

A tal riguardo, un buon esempio di migliori crocchette per cane – studiate cioè appositamente per apportare tutti gli elementi necessari alla salute dell'animale, e per evitare quegli ingredienti che invece potrebbero risultare nocivi a lungo andare – sono quelle della linea ItaliaWay Pet di Giuntini, che con la loro “ricetta della vita” brevettata con l'Università di Perugia offrono al vostro amico a quattro zampe la dieta migliore possibile.

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